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IL DESIGN DELLE LINEE MORBIDE. RON ARAD, TOSHIYUKI KITA, JAVIER MARISCAL

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divani di design
21/02/2019

Tra gli infiniti modi di creare e di sentire il design contemporaneo, ce ne è uno, o meglio, una categoria, che dà più di altre la suggestione della modernità, dell'essenziale e del lineare.

Si tratta di tutti quei prodotti di design che abbracciano la filosofia delle linee morbide, delle geometrie indefinite e delle rotondità gradevoli da vedere e rilassanti da usare.



Saula Marina, di Javier Mariscal   1995

 

In questa direzione troviamo molti arredi di altissimo design della ditta Moroso.

Il divano Saula Marina, e la sua poltrona Alessandra, primi tra tutti, ricordano contesti fumettistici, (come suggeriscono anche i loro nomi), onirici e grafici, con le linee pulite e arrotondate, e che sembra dimostrino che il non prendersi troppo sul serio porti a risultati straordinari. 

Inutile dire che un oggetto come questi può, col suo solo esistere, trasformare tutto ciò che lo circonda.

Materiale: poliuretano espanso indeformabile.


         

Poltrona Alessandra, Javier Mariscal, 1995


Saruyama, di Toshiyuki Kita,  1989 

Qui le sedute sono suggerite dalla forma, ma allo stesso tempo sembra che l'oggetto possa contenere infinite situazioni e quasi possa essere deformato, cosa che naturalmente non è possibile.

E' proprio questo poter giocare con la fantasia e con l'estetica degli oggetti che può trasformare qualsiasi ambiente in un luogo che unisce armonicamente la realtà al mondo dell'immaginazione

Saruyama in bianco
Materiale: espanso schiumato a freddo, ignifugo

Non a caso per questo divano il designer è stato ispirato dall'osservazione di piccoli  macaco giapponesi.

Il gioco, nel design dei prodotti, dal più piccolo all'arredo vero e proprio, si fa sempre più spazio, e la distanza da ciò che una volta era solo appannaggio della sfera infantile ora finalmente lo è anche di quella degli adulti, e proprio questo aspetto rende unici tali oggetti.


Saruyama Island, Toshiyuki Kita, 1989

Con l'invenzione di queste isolette, differenti tra di loro in forma, dimensione e colore, Kita dà definitivamente la possibilità di sbizzarrirsi nell'arredo.

Niente più può fermare, nelle mille possibili disposizioni e accostamenti, l'architetto, arredatore o l'abitante della propria casa che, anche da solo, può inventare un soggiorno diverso ogni giorno.

E' proprio questa tendenza alle possibili trasformazioni della propria casa che è una novità rispetto al passato.

Vivere diventa giocare, spostare, interagire attivamente con lo spazio che ci circonda e con gli oggetti che abbiamo scelto con cura.

Saruyama Island,  1989

Victoria and Albert, di Ron Arad,  2000

In ultimo, un divano che parte dall'idea del "Donut" e si schiaccia trasformandosi in un flusso continuo. Le linee non hanno interruzione e la pulizia della forma è assoluta.

Materiali: poliuretano espanso indeformabile


Victoria and Albert, in azzurro, vista dall'alto 

Materiale: espanso schiumato a freddo, ignifugo

Si ringrazia Moroso     https://moroso.it/